Citrino

Citrino è un color picker per Mac che vive nella barra dei menu. Lo apri da una piccola goccia in alto a destra, clicchi su qualsiasi punto dello schermo e il colore è già negli appunti, pronto da incollare dove ti serve.

Il pannello di Citrino aperto dalla barra dei menu del Mac
Citrino si apre dalla goccia nella barra dei menu.

Perché l’ho fatto

Chi lavora con la grafica preleva colori di continuo: dal PDF di un cliente, da un sito, da una foto, da una presentazione. Il contagocce delle app di grafica funziona solo dentro l’app, e gli strumenti di sistema sono scomodi da raggiungere. Citrino è sempre a un clic, in qualsiasi app, e tiene in ordine i colori che raccogli.

Preleva un colore da qualsiasi punto dello schermo

Premi Pick nel pannello, oppure la scorciatoia ⌃⌥⌘C da qualunque app, poi clicca il pixel che ti interessa. Citrino usa il contagocce di sistema di macOS: non chiede il permesso di registrare lo schermo e legge solo il colore che clicchi.

Il colore viene convertito in sRGB, lo spazio usato dal web e dalle app di grafica. Così l’HEX che copi corrisponde davvero a quello che vedi, anche su un monitor Display P3.

Il contagocce di Citrino su un poster
Il contagocce di sistema, con la lente sui pixel.

Tutti i formati, a un clic

Per ogni colore Citrino mostra quattro formati, ciascuno con il suo pulsante per copiarlo:

  • HEX, per il web e le app di grafica;
  • RGB e HSL, pronti per il CSS;
  • SwiftUI, il codice da incollare in un progetto Xcode.

Puoi scegliere quale formato copiare automaticamente dopo ogni prelievo, e incollare un HEX per vederlo convertito in tutti gli altri. Ogni colore ha anche un nome, quello del colore CSS più vicino, per riconoscerlo a colpo d’occhio.

I formati HEX, RGB, HSL e SwiftUI nel pannello di Citrino
Un clic su una riga e il formato è copiato.

Colori recenti e progetti

Gli ultimi 24 colori prelevati restano nel pannello: un clic e ne copi l’HEX. Per tenere insieme i colori di un lavoro ci sono i progetti: ne crei uno, ci trascini dentro i colori, dai a ciascuno il tuo nome o tieni quello suggerito da Citrino. Con un progetto aperto, i colori che prelevi finiscono direttamente lì.

Un progetto aperto in Citrino con i colori e i loro nomi
Un progetto con i suoi colori e i loro nomi.

Una palette in PDF, pronta per il cliente

Ogni progetto si esporta in un PDF A4: una griglia di campioni con nome, HEX, RGB, HSL, HSB e CMYK. È il documento da allegare a una mail quando devi condividere i colori di un marchio o di una campagna.

Due PDF di palette esportati da Citrino
Il PDF di un progetto, con tutti i valori di ogni colore.

Novità della 2.0: quattro palette da un’immagine

Trascina un’immagine sulla goccia nella barra dei menu, o nella zona “Image palettes” del pannello, e Citrino ne ricava quattro palette di cinque colori:

  • Colorful, con i colori veri della foto, un po’ più ricchi;
  • Pastel, le stesse tinte schiarite e più tenui;
  • Bright, le stesse tinte accese;
  • Dark, le stesse tinte scure.

Le quattro palette partono dalle stesse tinte, quindi restano riconoscibili come “la stessa foto”. Un clic su un colore lo copia; con Save as project salvi l’intera palette come progetto.

Discreta, finché non serve

Citrino non ha un’icona nel Dock né finestre da tenere aperte: c’è solo la goccia nella barra dei menu. Se vuoi, si avvia insieme al Mac. Non raccoglie dati, non ha account e non usa la rete se non per controllare la licenza.

La scorciatoia da tastiera di Citrino
⌃⌥⌘C da qualsiasi app.

Requisiti

SistemamacOS 13 Ventura o successivo
ProcessoriApple Silicon e Intel
LicenzaUn acquisto, fino a 3 Mac
Lingua dell’appInglese

Al primo avvio macOS chiede una conferma, perché la versione scaricata da Gumroad non passa dall’App Store: si apre da Impostazioni di Sistema → Privacy e sicurezza → Apri comunque. Si fa una volta sola.


Prova Citrino

Citrino è in vendita su Gumroad. Dopo l’acquisto ricevi il file da installare e il codice di attivazione.

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