Chi lavora in un ufficio stampa conosce il rito di fine progetto. Si raccolgono link, si scattano screenshot, si scansionano pagine di giornale, si rinominano file, si impagina tutto in un PDF e lo si spedisce al cliente. Poi arriva un articolo in ritardo e si ricomincia. E se l’anno dopo il cliente chiede «quella recensione uscita a luglio», si torna a frugare tra cartelle e caselle di posta.
Ho creato TuaPress per togliere di mezzo questo lavoro. È un’app per agenzie di comunicazione e uffici stampa che raccoglie in un unico archivio online tutto quello che esce sui clienti: articoli web, pagine di quotidiani e riviste, servizi radio e TV. Il cliente ha il suo accesso e consulta la propria rassegna quando vuole, sempre aggiornata. Il PDF c’è ancora, ma diventa un’opzione.
A chi si rivolge
Agenzie di comunicazione e uffici stampa che seguono più clienti e più progetti insieme: festival, eventi, lanci, campagne istituzionali. Ogni cliente ha i suoi progetti, ogni progetto la sua rassegna, e niente si mescola.
I loro clienti: enti, fondazioni, aziende, teatri, associazioni. Ricevono un accesso personale e trovano solo le proprie uscite, senza installare nulla, dal computer o dal telefono.
Come funziona
Si inserisce un articolo in pochi secondi. Basta incollare il link: TuaPress legge da solo titolo, testata, data e autore, salva il testo completo, prepara un riassunto e fotografa la pagina così com’è. Si possono incollare anche decine di link in una volta sola, utile a fine evento quando le uscite arrivano tutte insieme.
Anche la carta stampata. Si carica il PDF della pagina o uno screenshot e l’intelligenza artificiale ricava i dati dell’articolo. Se sulla stessa pagina di giornale ci sono più pezzi, riconosce quello che riguarda il cliente e scarta gli altri.
Il cliente trova tutto da solo. La timeline mostra le uscite in ordine di data. Si cerca per parola, anche dentro il testo integrale degli articoli, e si filtra per tipo di uscita (carta, online, radio, TV), per progetto, testata, tag o periodo.
Il PDF, quando serve. Con un clic la rassegna diventa un PDF impaginato, con il logo dell’agenzia. Tre formati: un indice compatto per la panoramica, una scheda a pagina intera per ogni articolo, oppure la versione con le pagine originali dei giornali allegate. Il PDF rispetta i filtri attivi: se il cliente vuole solo la carta stampata di luglio, ottiene esattamente quella.
I vantaggi
Meno ore spese a impaginare. La rassegna si costruisce mentre arrivano gli articoli, non alla fine. Il PDF è pronto quando lo chiedi.
Il cliente non deve più chiedere. Consulta la rassegna in qualsiasi momento, dal telefono come dal computer. Per l’agenzia significa meno email del tipo «mi rimandi la rassegna?» e un servizio che si vede anche tra un progetto e l’altro.
Un archivio che resta anche quando il web cambia. Gli articoli online spariscono più spesso di quanto si pensi. TuaPress conserva testo, immagini e uno screenshot di ogni pagina, e controlla ogni settimana se i link sono ancora attivi. Quando un articolo viene rimosso, lo segnala come «non più online» con la data, ma la copia resta: è la prova che l’uscita c’è stata.
Ordine tra clienti e progetti. Ogni cliente vede solo i propri contenuti, con un accesso in sola lettura: nessuno può modificare o cancellare qualcosa per errore. L’agenzia lavora su tutto, con un cestino per recuperare quello che si elimina per sbaglio.
Progetti chiusi, ma non persi. Un progetto concluso si esporta in un unico file, con dati e allegati, e si può togliere dall’archivio per fare spazio. Se il cliente torna, si riporta online in pochi minuti, esattamente com’era.
Nessuna installazione, nessun corso. TuaPress si usa dal browser. Per i clienti c’è una guida illustrata, online e in PDF, che spiega in dieci minuti tutto quello che serve.
Perché l’ho costruita
Mi occupo di comunicazione e ufficio stampa, e ho fatto per anni rassegne a mano. TuaPress nasce da lì: volevo uno strumento che lavorasse come lavoriamo noi, con i tempi stretti di un festival, i giornali locali accanto alle testate nazionali e i clienti che vogliono vedere i risultati senza aspettare il report finale.
Se gestisci un’agenzia o un ufficio stampa e vuoi vedere TuaPress all’opera, scrivimi: ti mostro una rassegna d’esempio e ne parliamo.